Addossata ai monti Sibillini, Norcia si incastona in quella corona naturale, adagiandosi nell'alto piano chiamato Santa Scolastica.
Cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, conta circa 4900 abitanti ed è una stazione di soggiorno rinomata, posta a 604 m d'altitudine, circondata da una verde pianura e dalle vette che, durante la calda stagione, le conferiscono un clima particolarmente gradevole.
Come tutta la Valnerina, Norcia è apprezzata da chi vuol fuggire lo stress e il caos delle grandi città e da chi vuol ristabilire i salutari legami con la natura.
Accanto ai pregi ambientali e paesaggistici, si deve sottolineare la sua vocazione turistico-sportiva, grazie alla quale si è fatta un nome come sede di ritiro estivo per società sportive del massimo livello, mentre i vellutati piani di Castelluccio sono stati definiti la migliore scuola di volo libero d'Europa. Essi costituiscono anche un'ottima palestra per le diverse specialità sciistiche.

Percorrendo corso Sertorio si arriva in PIAZZA SAN BENEDETTO, che ospita una maestosa statua di San Benedetto di G. Prinzi (1880) ed il PALAZZO COMUNALE, ad oriente, che presenta un porticato del '200 con torre settecentesca e loggiato dell'800, opera di Domenico Mallaioli, il quale ha progettato anche la scalea che immette al portale d'ingresso. All'interno la spaziosa Sala dei Conservatori della Pace introduce nella affrescata Sala del Consiglio, i cui dipinti sono del XIII s. L'archivio segreto è ricco di pergamene, bolle papali, codici del 1200.
Vicino al Palazzo Comunale si staglia, maestosa, la chiesa di San Benedetto, del XIV s., con facciata decorata e scolpita. Ricco il portale gotico del '300 con rilievi nell'arco esterno; nella lunetta "Madonna tra i due angeli", nelle edicole le statue di San Benedetto e Santa Scolastica. All'interno si può ammirare l'ampia cripta, a croce greca ed unica navata, che la tradizione vuole fosse stata la casa di San Benedetto. Le numerose opere che la decorano risalgono al XVI s.. Nell'ex PALAZZO VESCOVILE sono invece conservate la biblioteca comunale e diocesana ed un archivio storico tra i più interessanti ed importanti della regione.

La CATTEDRALE, sempre nella piazza, venne eretta verso la seconda metà del '500 e nell'interno a tre navate si trovano numerose pitture di Scuola Umbra. Da visitare è anche la CASTELLINA, un'opera rinascimentale, a pianta quadrilatera, voluta da Papa Giulio III su disegno del Vignola; contiene il Museo Civico diocesano. In una nicchia del cortile si adagia una statua romana, indicata come la madre di Vespasiano, poi troviamo statue lignee di scuola umbra, del 1200, e di terracotta invetriata di scuola robbiana.
Prendendo per via Anicia si arriva alla chiesa gotica di S.AGOSTINO caratterizzata da un bellissimo portale ad ogiva con lunetta databile al 1388. L' interno in barocco è prezioso,mentre grandiosa è la cantoria di noce intagliata. Tra via Umberto ed il vicolo del tempietto è sito il Tempietto di forma quadrangolare del 1354, forma questa inconsueta per l' uso architettonico di quel periodo. L'opera di Vanni Tuzi è in calcare alta sei metri con due arcate ornate da rilievi di foglie, animali e simboli della Passione. Da visitare infine la chiesa di SAN GIOVANNI, del '300, che presenta all'interno forme barocche e uno stupendo soffitto a cassettoni e rosoni lignei, mentre l'altare è ornato da sculture in pietra del Dalmata (1469).

